di Claudio Bulandbul.
Le competizioni europee hanno iniziato la settimana con una sorpresa, anche se rimediabile al ritorno: il Porto è uscito indenne dall’Old Traford contro i Campioni del Mondo, perdipiù pareggiando una gara preparata molto bene per 2-2. L’Arsenal ha risposto al gol di Senna del Villareal con una bellissima rete di Adebayor: 1-1 e partita veramente piacevole, calcio propositivo… quello che le nostre formazioni non sono riuscite a mostrare. Il Barcelona ha disintegrato il Bayern 4-0 e ancora oggi mi chiedo come mai il pallone d’oro non sia già stato assegnato a Leo Messi. Ora ne parlano tutti in relazione alla prossima assegnazione. Il derby inglese è iniziato bene e finito male per il Liverpool: in vantaggio e poi risultato ribaltato con un finale di 3-1 per i blues in trasferta che hanno evidenziato un Ivanovic versione goleador. Vedremo se a fine stagione approderà nel nostro campionato visto che il suo nome è stato più volte accostato alla Fiorentina, alla Juve ma anche ad altre società. In Uefa l’Udinese ha parzialmente salvato almeno la gara di ritorno con un gol di Quagliarella nel finale: certo un secco 3-0 avrebbe portato molta meno gente allo stadio ‘Friuli’ giovedì e speranze poco più di zero.. Così sarà comunque durissima ma non impossibile. Le due formazioni ucraine sembrano avviarsi ad un derby in semifinale ma mi astengo dai commenti vista la pochezza sia delle loro formazioni sia delle due frencesi loro avversarie che sembravano sulla carta favorite. Ho seguito invece con attenzione il match che porterà in semifinale l’avversaria di Werder Brema-Udinese. L’Amburgo ha dimostrato tutto il suo valore, sovvertendo un incontro che all’inizio sembrava nascondere numerose insidie. Vantaggio del Manchester City, ma poi il tabellino finale ci indica chiaramente che con tutta probabilità saranno i tedeschi a passare il turno: 3-1 meritatissimo. La tanto chiacchierata società inglese, per via del recente subentro alla presidenza, ha configurato una formazione sicuramente competitiva quanto nomi e qualità. Certo ci sono tanti mezzi giocatori, ovvero calciatori sopravvalutati, ma nel complesso la rosa non è malaccio. Il portiere Given, alcuni giovani colored molto inesperti ma dalle buone prospettive, lo svizzero originario di Capo Verde Fernandes, Ireland… una freccia a centrocampo, e poi i confermatissimi Elano e Robinho… tuttavia vedendoli giocare sembra che non siano assemblati molto bene… l’impegno si nota ma sovente mancano nel coprire spazi, la squadra è lunga, si aiutano male soprattutto in fase difensiva.. Ciò dimostra come ripeto sempre che un progetto deve partire dalla società per trasferire all’allenatore tutti i buoni propositi. Sarà poi importante una degna campagna acquisti, non necessariamente onerosa ma oculata per organizzare una rosa competitiva. Da lì in poi spetta all’allenatore dare un gioco e ai giocatori mettere il tutto in pratica. Paradossalmente sembra il contrario ma sono sempre loro la componente più importante, certo non prima che la società li scelga con particolare oculatezza come ripeto… sennò il progetto sarà sempre un’utopia! Migliorerà il City, ma per quest’anno dubito possa fare meglio di ciò che sta facendo ora, nonostante possa annoverare in squadra un giocatore come il brasiliano Robinho! E non solo… Ho seguito il turno pre-Pasquale di campionato: il derby di Roma, nonostante il risultato di 4-2, non è stato un granchè. La Roma è decisamente allo sbando e sembra proprio che un ciclo sia finito. La Lazio rimane la squadra dai ‘cambi d’umore’ più repentini: ricordo bene il suo calcio all’inizio della stagione e penso che questa rosa in fondo non sia così male.. Ma troppa incostanza di risultati e forse altro all’interno della rosa hanno fatto sì che la posizione dei biancoblù sia tuttora a ridosso dell’europa col rischio effettivo di non riuscire a centrarla benchè vi sia ancora una semifinale di coppa Italia. La Lazio di sabato mi ha più entusiasmato riguardo alcune giocate dei singoli piuttosto che altro… vedi gol di Zarate. L’uomo derby comunque per me è stato Lichsteiner. L’Inter, come era prevedibile, sta facendo man bassa del campionato nonostante l’ultimo scivolone casalingo contro il Palermo. A scanso di equivoci, lo sta meritando questo campionato ma occorre evidenziare che grazie ai cosidetti ‘aiutini’ dei quali ha beneficiato per tutta la stagione, sarebbe giusto indicare un vantaggio di +7 dalla Juventus anziché gli ufficiali +10... Con la gara di sabato prossimo vi sarebbe stata una piccola opportunità per i bianconeri di riaprire il campionato portandosi eventualmente a -4 ma poco cambia. La Juve deve cambiare e non poco: prima di tutto l’allenatore. E poi, lo ripeto, un’infinità di calciatori. E’ scontato ripetere ciò che hanno scritto tutti i giornali, ovvero che Thiago Motta del Genoa ricopre più o meno lo stesso ruolo del Tiago Juventino e che i due hanno quasi lo stesso nome… ma la differenza sta nei 13 milioni.. Però è tutto vero! Il brasiliano è stato prelevato dai rossoblù a parametro zero ed il portoghese non ha richieste per la cifra sopraindicata. Poulsen ha definitivamente lanciato la spugna: il suo valore è quello messo in mostra a Genova e ciò che apparentemente di buono aveva dimostrato a inizio stagione è stato clamorosamente smentito.. avevano ragione i suoi detrattori, come quelli di Ranieri! Zebina, Grygera, Salihamidzic, lo stesso Camoranesi che ha problemi che qui non posso rivelare, Molinaro. Il laterale sinistro difensivo napoletano aveva dimostrato inizialmente tutta la sua pochezza tecnica ma aveva sopperito con gare di quantità a livello tattico e di grinta.. Ora non ha più quel rendimento: significa che non è da Juve! Nedved è veramente alla frutta, Trezeguet va venduto, eccetera. Se ci mettiamo le voci su Buffon rimane il solito Del Piero, che ultimamente non ha fatto bene ma ha dimostrato più volte di saper riprendersi alla grande e il baby Giovinco… guarda caso uno dei meno impiegati dal mister ms tuttavia forse il migliore dell’intera stagione fin qui… per quel poco che ha giocato. E poi come ho già scritto via via tutti i giovani che non son male. Ranieri era partito benissimo, aveva organizzato una difesa impermeabile e una squadra particolarmente corta… poi nei momenti decisivi si è fatto prendere dal difensivismo esasperato e ha dimostrato pochezza assoluta quanto a ecletticità e schemi. Un allenatore fondamentalmente quindi incompetente, che legge male le partite, che è statico col suo 4-4-2 e che sbaglia al 90% cambi sia come uomini che come periodo nell’attuare le sostituzioni durante le partite. Va sostituito lui quindi! Mi scuso se ho ripetuto alcuni concetti che avevo precedentemente espresso ma l’ultima settimana calcistica ha ancorpiù messo in risalto certi aspetti. Per quanto concerne i vari campionati nazionali vi scrivo che non vi sono state grosse novità e tutto procede come previsto… ormai siamo quasi alle assegnazioni dei titoli un po’ ovunque. Mi piace rilevare la stupenda stagione dell’Az in Olanda che è ad un passo dalla conquista del suo secondo titolo della storia. Il prossimo turno della serie A ci proporrà il posticipo Milan-Torino come la partita più interessante… classifica alla mano ovvio. Ad ora io vedo comunque ancora favorita la Fiorentina in chiave champions, con Genoa e Roma più Sampdoria (probabile finalista di coppa italia) in Europa. La lotta per non retrocedere: Reggina ormai giù e… se finissero alla pari Bologna, Lecce e Torino?
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